Wonder
Ginosa e Marina

Un borgo normanno aggrappato alla gravina. Il mare Ionio comincia venticinque chilometri più giù.

Paesaggio e Storia

Mille anni scavati nella roccia: il castello normanno, le gravine, le chiese rupestri. Il mare è a mezz'ora di strada.

Spettacoli e Manifestazioni

D'estate il paese non dorme. Concerti, teatro, sagre e serate lunghe, dal centro storico fino alla pineta di Marina.

Enogastronomia

Carne al fornello, pane cotto a legna, friselle e dormenti, l'olio e il vino delle colline che scendono verso il mare. Roba di casa, fatta come una volta.

Calendario Eventi

Innamoriamoci di nuovo della nostra Ginosa. Tra luci, eventi e tradizione, le feste sono l’occasione perfetta per guardare la nostra città con occhi nuovi e sentirci, più che mai, parte della stessa storia. Il Natale più bello è quello vissuto qui.

A Teatro
La scena dei ragazzi

Questo Natale, a Ginosa, la magia si accende sul palcoscenico. Le feste sono il momento ideale per ritrovarsi a teatro, con un programma pensato per unire tutti: sogni e divertimento per i ragazzi, grandi emozioni per gli adulti. Vi aspettiamo in sala per scartare insieme il regalo più bello: la condivisione e lo spettacolo dal vivo.

Il Castello

Il Castello di Ginosa sulla gravina

Sull’orlo della gravina, mille anni fa qualcuno scelse questo punto.

1080
L'anno in cui Roberto il Guiscardo fa costruire il primo castrum.
50 m
Il salto di roccia calcarea sotto le fondamenta.
3
Le dinastie regnanti: normanni, angioini, aragonesi. Poi i feudatari Doria-Spinola.

Nel 1080 Roberto il Guiscardo, avventuriero normanno, sceglie questo pianoro sospeso sulla gravina e ci costruisce un castrum. Da lì, nei secoli, nasce il paese. La fortezza diventa palazzo angioino, poi dimora aragonese, infine feudo dei Doria-Spinola d'Alcañices, che la tengono per più di due secoli, fino alla fine della feudalità.

Pianta trapezoidale, mura di pietra calcarea, due torri agli angoli — una tonda e una quadrata — a picco sul vuoto della gravina. Sotto, cisterne, stalle e magazzini scavati nella roccia. Sopra, le sale coi camini del Seicento e quel che resta degli affreschi.

Oggi è il punto più alto del paese, e il posto da cui Ginosa si vede meglio: dalle terrazze lo sguardo prende il borgo antico, le grotte, la pineta di Marina e, quando l'aria è pulita, un pezzo di Ionio in lontananza.

Vivi Ginosa & Marina

Tra lo Ionio e le gravine

Da una parte il mare e la sabbia di Marina, dall’altra le gravine e le chiese scavate nella roccia. In mezzo un borgo rimasto così intatto che Mel Gibson ci ha girato un film.

22×
Bandiera Blu a Marina di Ginosa
25 km
di pineta e costa dal borgo allo Ionio
XI sec.
il borgo normanno sospeso sulla gravina

A tavola

Si mangia la roba della terra: pane cotto a legna, formaggi di pastore, l’olio degli ulivi secolari e il vino delle colline che guardano il mare.

«A Ginosa le cose belle capitano piano: un vicolo all’ombra a mezzogiorno, una porta aperta, il mare che senti prima di vederlo.»

Venticinque chilometri più a valle c’è Marina di Ginosa: spiaggia larga e sabbiosa, una pineta che ha più di un secolo e il lago della Salinella, dove all’alba vanno gli appassionati di birdwatching. Clima mite quasi tutto l’anno, vento di mare, macchia mediterranea. Il tipo di vacanza in cui non devi fare niente per forza.

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